Mai più sempre stanchi: quali esami del sangue fare per ritrovare l’energia

di Anna Longanella

Ti capita di svegliarti la mattina già senza forze e di trascinarti per tutta la giornata nonostante un sonno apparentemente regolare? La stanchezza cronica (o astenia) è un campanello d’allarme molto comune che il nostro corpo utilizza per comunicarci che qualcosa non va.

Spesso liquidata come semplice stress o carico di lavoro, la spossatezza persistente può dipendere da carenze nutrizionali, squilibri ormonali o piccoli problemi metabolici facilmente individuabili attraverso un semplice prelievo di sangue.

In questo articolo vedremo insieme quali sono i principali esami di laboratorio da eseguire per indagare le cause della stanchezza e rimettere in moto il tuo benessere.

I principali esami per indagare la stanchezza cronica

Per capire l’origine della stanchezza, il medico prescrive solitamente una serie di controlli mirati a valutare i parametri vitali dell’organismo:

  • Emocromo completo: È l’analisi di base che valuta i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine. Permette di escludere l’anemia, una delle cause più frequenti di spossatezza e pallore.
  • Ferro, Ferritina e Transferrina: Non basta controllare solo il ferro circolante (sideremia). La ferritina, che misura le riserve di ferro dell’organismo, può essere bassa anche quando l’emocromo è nella norma, causando una forte sensazione di esaurimento fisico e mentale.
  • Funzionalità tiroidea (TSH, FT3, FT4): La tiroide è il “motore” del nostro metabolismo. Un suo rallentamento (ipotiroidismo) riduce i livelli di energia, rallenta il battito cardiaco e favorisce l’aumento di peso e la sensazione di freddo costante.
  • Glicemia e Emoglobina Glicata: Valutano i livelli di zucchero nel sangue. Sbalzi glicemici, insulino-resistenza o un’iniziale alterazione del metabolismo glucidico provocano spesso cali di energia improvvisi dopo i pasti.
  • Vitamina D e Vitamine del gruppo B (in particolare B12 e Acido Folico): Definite spesso “le vitamine dell’energia”, la carenza di B12 o di vitamina D è strettamente correlata a stanchezza cronica, sbalzi d’umore e difficoltà di concentrazione.

Come prepararsi al meglio agli esami

Per garantire la massima precisione dei risultati, è importante seguire alcune semplici regole prima del prelievo nel nostro laboratorio:

  • Il digiuno: Presentarsi a digiuno da almeno 8-12 ore (è consentita l’assunzione di una modica quantità di acqua).
  • Il riposo: Evitare sforzi fisici intensi nelle 24 ore precedenti per non alterare alcuni parametri muscolari e metabolici.
  • Orario: È consigliabile effettuare il prelievo al mattino presto (solitamente tra le 7:30 e le 10:00), orario in cui i livelli ormonali e metabolici sono standardizzati.

Ascolta i segnali del tuo corpo

La stanchezza non deve essere accettata passivamente come una normale conseguenza della vita moderna. Individuare la causa scatenante attraverso un check-up mirato è il primo passo fondamentale per ritrovare la vitalità e impostare, insieme al proprio medico curante, un percorso di recupero mirato (che può variare da una correzione alimentare a una specifica integrazione).

Il nostro laboratorio di analisi è a tua completa disposizione per l’esecuzione di pacchetti di esami completi dedicati all’astenia e alla prevenzione. Passa a trovarci o contattaci per maggiori informazioni.

Pubblicato da Dott.ssa Anna Longanella

Responsabile rete di laboratori Diagnostica Clinica

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