di Anna Longanella
La prevenzione è uno degli strumenti più importanti per prenderci cura della nostra salute. Non significa soltanto intervenire quando compare un disturbo, ma anche conoscere il proprio stato di salute e individuare precocemente eventuali alterazioni.
In questo percorso, gli esami di laboratorio possono fornire informazioni preziose. Un semplice prelievo di sangue, infatti, permette di valutare numerosi parametri e, se interpretato correttamente dal medico, può contribuire alla valutazione del rischio e al monitoraggio di diverse condizioni.

Perché controllare periodicamente alcuni valori?
Alcune alterazioni possono svilupparsi per lungo tempo senza provocare sintomi evidenti. È il caso, ad esempio, di alcune forme di ipercolesterolemia o di alterazioni del metabolismo glucidico.
Il Ministero della Salute raccomanda, nell’ambito della prevenzione cardiovascolare, di controllare periodicamente – con l’aiuto del medico curante – parametri come glicemia, colesterolemia e trigliceridemia.
Questo non significa che tutti debbano eseguire gli stessi esami con la stessa frequenza: il percorso di prevenzione deve essere personalizzato sulla base dell’età, della familiarità, degli stili di vita, delle condizioni di salute e delle eventuali terapie.
Glicemia: un parametro importante
La glicemia misura la quantità di glucosio presente nel sangue.
Il suo controllo può essere particolarmente importante nelle persone che presentano fattori di rischio per alterazioni del metabolismo degli zuccheri. In determinate situazioni il medico può richiedere anche l’emoglobina glicata (HbA1c), che fornisce informazioni sull’andamento medio della glicemia nel periodo precedente all’esame.
Un valore alterato non deve essere interpretato autonomamente come una diagnosi: sarà il medico a valutare il risultato nel contesto clinico della persona e, quando necessario, a prescrivere ulteriori accertamenti.
Colesterolo e trigliceridi
Il profilo lipidico rappresenta uno degli strumenti utilizzati nella valutazione del rischio cardiovascolare.
Tra i parametri più frequentemente valutati troviamo:
- colesterolo totale;
- colesterolo HDL;
- colesterolo LDL;
- trigliceridi.
La valutazione non dovrebbe però fermarsi al singolo numero. Il significato dei risultati dipende dal profilo complessivo di rischio cardiovascolare e dalla situazione individuale.
L’Istituto Superiore di Sanità, attraverso il Progetto CUORE, utilizza tra gli indicatori ematochimici monitorati nella popolazione anche colesterolo totale, HDL, trigliceridi, glicemia e creatininemia.
Gli esami di laboratorio non sono tutti uguali
Un errore comune è pensare che esista un unico “check-up del sangue” valido per tutti.
In realtà, la scelta degli esami dovrebbe essere ragionata insieme al proprio medico. Un controllo appropriato può essere molto più utile di una lista indiscriminata di analisi.
In base alla storia clinica e ai fattori di rischio, il medico potrà valutare se approfondire anche altri parametri, ad esempio quelli relativi alla funzionalità renale, epatica, tiroidea o ad altri specifici ambiti.
Prevenzione significa anche aderire agli screening
Gli esami di laboratorio rappresentano solo una parte della prevenzione.
È altrettanto importante partecipare agli screening oncologici organizzati, quando si rientra nelle fasce di età previste. Il Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031 include gli screening oncologici organizzati tra le aree prioritarie della prevenzione sanitaria.
Per il tumore del colon-retto, ad esempio, il programma di screening utilizza principalmente la ricerca del sangue occulto nelle feci e, nei casi indicati, ulteriori approfondimenti diagnostici.
Non aspettare necessariamente la comparsa dei sintomi
La prevenzione non consiste nel fare continuamente analisi, ma nel controllare in maniera consapevole e appropriata la propria salute.
Alimentazione equilibrata, attività fisica, controllo del peso, attenzione al fumo e all’alcol e monitoraggio dei principali fattori di rischio rappresentano elementi fondamentali della prevenzione delle malattie croniche.
Gli esami di laboratorio possono completare questo percorso fornendo dati oggettivi utili al medico.
Il valore di un laboratorio di analisi
Affidarsi a un laboratorio qualificato significa poter contare su un percorso orientato alla qualità, accuratezza e affidabilità del risultato.
Il risultato di un esame, infatti, non è soltanto un numero: deve essere inserito nel contesto clinico della persona e, quando necessario, interpretato insieme al proprio medico.
La prevenzione parte dalla consapevolezza
Prendersi cura della propria salute significa anche non trascurare i controlli indicati dal proprio medico.
Un controllo oggi può essere un importante strumento di prevenzione per il futuro.
Il Laboratorio di Analisi Cliniche Minerva di Cava de’ Tirreni è al fianco dei cittadini nel percorso di controllo e monitoraggio della salute, offrendo un servizio dedicato alle esigenze diagnostiche della persona.
«Informazione importante: questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il parere del medico. La scelta degli esami e la frequenza dei controlli devono essere valutate individualmente dal professionista sanitario.»