Ottobre Rosa: Prevenzione, Consapevolezza e il Ruolo delle Analisi del Sangue

di Anna Longanella

Ottobre Rosa è il mese dedicato alla sensibilizzazione sul tumore al seno, una patologia che, se individuata precocemente, può essere affrontata con maggiori possibilità di successo. Durante questo mese, l’attenzione si concentra sull’importanza della prevenzione e dei controlli regolari, strumenti fondamentali per la salute di ogni donna.

Il ruolo delle analisi del sangue nella prevenzione e nel monitoraggio

Sebbene la mammografia resti lo strumento principale per la diagnosi precoce, le analisi del sangue offrono un valido supporto sia per il monitoraggio della salute generale, sia in casi specifici, ad esempio quando esiste una familiarità con il tumore al seno.

Tra gli esami più rilevanti:

Marcatori tumorali come CA 15-3 e CEA, utili nel follow-up o in fase di monitoraggio (non diagnostici da soli).

Esami ematochimici completi, che possono rivelare stati infiammatori o alterazioni metaboliche.

Profilo ormonale, utile in presenza di fattori di rischio o alterazioni endocrine.

Test genetico per le mutazioni BRCA1 e BRCA2: indicato soprattutto per chi ha una forte storia familiare di tumore al seno o all’ovaio. Le mutazioni dei geni BRCA aumentano significativamente il rischio di sviluppare queste forme tumorali. Identificarle precocemente permette di attuare strategie di prevenzione mirate.

La genetica al servizio della prevenzione

Conoscere il proprio profilo genetico, attraverso il test BRCA, può essere determinante per adottare misure preventive personalizzate, sotto consiglio del medico specialista. Il test si esegue su un semplice prelievo di sangue, ma deve sempre essere accompagnato da una valutazione genetica e clinica adeguata.

Prendersi cura di sé è il primo passo

In occasione di Ottobre Rosa, il nostro laboratorio promuove la cultura della prevenzione.

Prenota il tuo esame oggi stesso e fai della prevenzione una tua abitudine.

Difese Immunitarie, Ritorno a Scuola e Analisi del Sangue: Prevenire è Meglio che Curare

di Anna Longanella

Con il ritorno a scuola, bambini e ragazzi tornano a vivere in ambienti affollati dove virus e batteri circolano facilmente.

Raffreddori, influenze e malanni di stagione diventano più frequenti, soprattutto nei mesi autunnali e invernali. In questo periodo, è fondamentale prestare attenzione allo stato delle difese immunitarie dei più piccoli — e anche degli adulti che vivono con loro.

Uno strumento prezioso per monitorare lo stato di salute generale è l’analisi del sangue. Un semplice prelievo può fornire molte informazioni utili sul sistema immunitario, sullo stato nutrizionale e sulla presenza di eventuali carenze che possono rendere l’organismo più vulnerabile.

Analisi Cliniche

Cosa può rilevare un’analisi del sangue?

Tra gli esami più utili in questo contesto ci sono:

Emocromo completo: fornisce una panoramica dei globuli bianchi, le cellule che difendono l’organismo dalle infezioni.

Dosaggio della vitamina D: spesso carente nei mesi freddi, ma essenziale per il corretto funzionamento del sistema immunitario.

Livelli di ferro e ferritina: la carenza di ferro può indebolire le difese naturali.

Proteina C Reattiva (PCR): utile per identificare eventuali stati infiammatori o infezioni in corso.

Perché farlo prima che inizino i sintomi?

Molti disturbi si sviluppano in modo silenzioso. Un controllo preventivo permette di intervenire in tempo con l’alimentazione, l’integrazione o il parere del pediatra o del medico curante. Per i bambini soggetti a infezioni ricorrenti, queste analisi possono aiutare a capire se c’è una base su cui lavorare.

Quando è il momento giusto?

Il periodo di inizio scuola, tra settembre e ottobre, è ideale per effettuare un check-up di prevenzione. È veloce, poco invasivo e può fare una grande differenza nel garantire un anno scolastico più sereno.

Il nostro laboratorio è a disposizione per eseguire le analisi necessarie, senza lunghe attese e con referti rapidi.

Contattaci per prenotare un controllo immunitario per tuo figlio o per tutta la famiglia.

Analisi del sangue per lo stomaco: cosa possono rivelare?

di Anna Longanella

Lo stomaco è un organo fondamentale per la digestione, ma spesso è anche soggetto a disturbi comuni come gastrite, reflusso, ulcere e infezioni. Quando si manifestano sintomi come bruciore di stomaco, dolore addominale, gonfiore o nausea persistente, il medico può prescrivere analisi del sangue mirate per indagare le cause e indirizzare verso la diagnosi corretta.

Presso il nostro centro Analisi Cliniche Minerva, offriamo un’ampia gamma di esami del sangue utili per monitorare la salute dello stomaco in modo accurato, sicuro e tempestivo.

Analisi Cliniche

Quali sono le analisi del sangue utili per lo stomaco?

Ecco alcune delle principali analisi ematiche che possono fornire informazioni importanti sulla funzionalità gastrica o segnalare la presenza di infezioni o infiammazioni:

1. Anticorpi contro Helicobacter pylori (IgG, IgA)

L’Helicobacter pylori è un batterio che può colonizzare la mucosa dello stomaco e causare gastrite, ulcere e, nei casi più gravi, aumentare il rischio di tumore gastrico. Gli esami del sangue possono rilevare la presenza di anticorpi specifici, segno di infezione attuale o pregressa.

2. Gastrina

La gastrina è un ormone prodotto dallo stomaco che stimola la secrezione acida. Valori elevati possono indicare sindrome di Zollinger-Ellison, gastrite atrofica o altre condizioni che alterano la produzione di acido gastrico.

3. Pepsinogeno I e II

Questi marcatori sono utili per valutare la funzionalità della mucosa gastrica. Un’alterazione del rapporto tra pepsinogeno I e II può indicare gastrite atrofica e predisposizione a lesioni precancerose.

4. Vitamina B12

La carenza di vitamina B12 può essere un segno indiretto di gastrite cronica atrofica, soprattutto se associata ad anemia. La vitamina B12 viene assorbita a livello gastrico grazie al “fattore intrinseco”, una proteina prodotta dallo stomaco.

5. Emocromo completo

Un semplice emocromo può rivelare anemia (ad esempio da carenza di ferro o vitamina B12), che può essere conseguenza di un sanguinamento gastrico occulto o di un malassorbimento.

6. Markers infiammatori (VES, PCR)

Valori elevati possono suggerire uno stato infiammatorio in corso a livello gastrico o intestinale. Non sono specifici, ma rappresentano un primo campanello d’allarme.

Quando è utile fare queste analisi?

Le analisi del sangue per lo stomaco sono utili nei seguenti casi:

Presenza di sintomi persistenti (nausea, gonfiore, dolore epigastrico, difficoltà digestive)

Familiarità con patologie gastriche

Anemia inspiegata

In pazienti con gastrite cronica o ulcera

In fase di follow-up dopo una terapia per Helicobacter pylori

Prima di assumere farmaci gastrolesivi (come FANS)

Analisi del sangue presso Minerva: perché sceglierci?

Presso il centro Analisi Cliniche Minerva garantiamo:

✅ Prelievi rapidi e indolori
✅ Referti in tempi brevi, anche online
✅ Personale altamente qualificato
✅ Assistenza pre e post-esame

Il nostro obiettivo è offrire un servizio completo, dalla prevenzione alla diagnosi, mettendo sempre al centro la salute del paziente.

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Hai sintomi gastrici o vuoi fare un check-up mirato?
Prenota le tue analisi presso Analisi Cliniche Minerva.

Esami di routine dopo i 50 anni: perché sono fondamentali

di Anna Longanella


a cura del Centro Analisi Cliniche Minerva

Dopo i 50 anni, il nostro corpo cambia: alcuni processi rallentano, altri diventano più delicati. Per questo motivo, è importante prendersi cura della propria salute in modo preventivo, anche quando ci si sente bene. Gli esami clinici di routine aiutano a monitorare il proprio stato di salute e a individuare precocemente eventuali problemi, quando sono ancora facilmente gestibili.

Quali esami è consigliato fare?

Presso il nostro centro, suggeriamo una serie di controlli di base, da valutare insieme al proprio medico curante:

  • Esami del sangue completi, tra cui emocromo, glicemia, colesterolo (totale, HDL, LDL), trigliceridi, funzionalità epatica e renale.
  • Controllo della pressione arteriosa e degli elettroliti (sodio, potassio).
  • Funzionalità tiroidea (TSH e FT4), soprattutto per le donne.
  • Esame delle urine, utile per valutare reni e metabolismo.
  • Screening per il diabete e per il rischio cardiovascolare.
  • Controlli specifici per uomini e donne, come il PSA per la prostata o l’assetto ormonale femminile.
Analisi Cliniche

Perché fare prevenzione?

Molte condizioni comuni dopo i 50 anni – come ipertensione, colesterolo alto, diabete o problemi tiroidei – possono svilupparsi in modo silenzioso, senza sintomi evidenti. Scoprirli in tempo permette di agire subito, spesso con semplici cambiamenti nello stile di vita o con terapie leggere.

Ogni quanto ripetere gli esami?

In generale, un controllo annuale è sufficiente per le persone in buona salute. Tuttavia, chi ha familiarità per alcune malattie, o ha già ricevuto diagnosi, potrebbe avere bisogno di controlli più frequenti.

La salute è un investimento

Prendersi cura di sé significa vivere meglio e più a lungo. Presso Analisi Cliniche Minerva, siamo al tuo fianco per aiutarti a mantenere il tuo benessere sotto controllo, con esami precisi, personale qualificato e tempi di attesa ridotti.

Per prenotare i tuoi esami o ricevere una consulenza, contattaci o vieni a trovarci: la prevenzione comincia da un piccolo gesto.

Settembre: il momento perfetto per un check-up completo dopo le vacanze

di Anna Longanella

Settembre è un mese di ripartenza. Dopo la pausa estiva, si torna alla routine quotidiana: lavoro, scuola, impegni. Ma proprio in questo momento di transizione è fondamentale prendersi cura della propria salute. Le vacanze, se da un lato ci rigenerano, dall’altro possono aver modificato le nostre abitudini alimentari, il ritmo sonno-veglia e l’attività fisica.

Analisi del Sangue

Per questo, settembre è il momento ideale per sottoporsi a un controllo completo con le analisi del sangue. Una sorta di “tagliando” di rientro, utile per riprendere il ritmo con consapevolezza e prevenzione.


🩺 Perché fare le analisi del sangue a settembre

  1. Ritorno alla routine = occasione per ripartire bene
    Il cambio stagione e il ritorno allo stress quotidiano possono influire sul sistema immunitario, sugli ormoni e sul metabolismo. Le analisi permettono di intercettare squilibri prima che diventino problematici.
  2. Controllo post-vacanze
    In vacanza spesso si eccede con cibo, alcol, dolci, e si fa meno attività fisica. Un controllo dei valori può aiutare a correggere abitudini sbagliate.
  3. Prevenzione
    Molti disturbi non danno sintomi evidenti. Le analisi del sangue permettono di individuare segnali precoci di patologie metaboliche, infiammatorie o carenziali.

🧪 Quali analisi sono consigliate a settembre

Un check-up base, utile per tutte le fasce d’età, può includere:

  • Emocromo completo – Per valutare lo stato generale di salute e individuare eventuali anemie o infezioni.
  • Glicemia – Per controllare i livelli di zucchero nel sangue.
  • Colesterolo totale e frazionato (HDL, LDL) + Trigliceridi – Per monitorare il rischio cardiovascolare.
  • Transaminasi (AST e ALT), gamma-GT – Per valutare la funzionalità epatica, spesso messa alla prova da eccessi alimentari e alcolici.
  • Creatinina e Azotemia – Per verificare la salute dei reni.
  • Sideremia e Ferritina – Per valutare le riserve di ferro, soprattutto nelle donne.
  • Vitamina D – Dopo l’estate può sembrare strano, ma molte persone risultano comunque carenti.
  • TSH, FT3, FT4 – Per valutare la funzionalità tiroidea.
  • Esame delle urine – Complementare al sangue, per avere un quadro completo.

Per chi ha familiarità con determinate patologie, è consigliabile aggiungere esami più specifici (glicata, insulina, PCR, elettroliti, ecc.).


Analisi Cliniche Minerva
Corso Umberto I, 395 – 84013 Cava de’ Tirreni
Prenotazione: 089 464403 lab.minerva@libero.it


Intolleranze Alimentari: Scopri le Cause del Tuo Malessere con Analisi Cliniche Minerva


di Anna Longanella

Un semplice test per migliorare la tua salute ogni giorno

Disturbi gastrointestinali, gonfiore, mal di testa ricorrenti, stanchezza cronica, irritazioni cutanee. Se ti riconosci in uno o più di questi sintomi, potresti soffrire di un’intolleranza alimentare non ancora diagnosticata.

Presso Analisi Cliniche Minerva eseguiamo test specifici per le intolleranze alimentari, per aiutarti a individuare con precisione quali alimenti possono provocare reazioni negative nel tuo organismo e migliorare così la qualità della tua vita.


🔍 Cosa sono le intolleranze alimentari?

Le intolleranze alimentari sono reazioni avverse a determinati alimenti che coinvolgono il metabolismo e non il sistema immunitario, come avviene invece per le allergie. Questo significa che i sintomi possono comparire in modo graduale e spesso non sono facilmente collegabili a un singolo alimento.

Le intolleranze più comuni riguardano:

  • Lattosio
  • Glutine (sensibilità non celiaca)
  • Nichel
  • Fruttosio
  • Additivi alimentari
  • Uova, lieviti, pomodoro, agrumi e altri alimenti quotidiani

🧪 Il test per le intolleranze: come funziona

Presso Analisi Cliniche Minerva, il test viene effettuato tramite un semplice prelievo di sangue o attraverso metodi alternativi validati, a seconda del tipo di esame scelto.

I nostri test analizzano la risposta del tuo organismo a un’ampia gamma di alimenti, evidenziando eventuali intolleranze o sensibilità. I risultati sono affidabili, rapidi e accompagnati, se necessario, da consulenza personalizzata con personale qualificato.


⚠️ I sintomi più comuni delle intolleranze alimentari

  • Gonfiore addominale e difficoltà digestive
  • Stanchezza persistente
  • Mal di testa frequenti
  • Acne, dermatiti e altri disturbi cutanei
  • Meteorismo e alterazioni dell’alvo
  • Difficoltà di concentrazione e sonnolenza dopo i pasti

Questi sintomi possono essere lievi o severi, ma è importante non ignorarli: identificare la causa può migliorare notevolmente il benessere quotidiano.


👩‍⚕️ Perché fare il test da Analisi Cliniche Minerva?

  • Servizio rapido e su prenotazione
  • Referti chiari e completi
  • Personale esperto e disponibile
  • Possibilità di consulenza nutrizionale su richiesta
  • Ambiente riservato e accogliente

📍 Prenota ora il tuo test

Non rimandare il tuo benessere.
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📍 Vieni a trovarci in sede o richiedi il test a domicilio, disponibile su appuntamento.


Analisi Cliniche Minerva
La tua salute, il nostro impegno quotidiano.


Estate e Salute: come il caldo influisce sul nostro corpo (e cosa rivelano le analisi del sangue)

di Anna Longanella

☀️ Introduzione

L’estate è sinonimo di vacanze, sole e relax… ma anche di caldo intenso, spossatezza e disidratazione. Quando le temperature si alzano, il nostro corpo lavora di più per mantenere l’equilibrio interno. Questo può influenzare diversi parametri biologici. In questo articolo ti spieghiamo come il caldo incide sull’organismo e quali analisi del sangue possono aiutarti a monitorare la tua salute.

Cosa succede al nostro corpo con il caldo?

Durante le giornate estive:

Aumenta la sudorazione → perdiamo acqua e sali minerali

Il cuore lavora di più → può cambiare la pressione arteriosa

Cambia l’appetito → si altera l’assunzione di nutrienti

Diminuisce la voglia di fare attività → si riduce il metabolismo

Questi fattori possono influenzare i risultati delle analisi del sangue e, in alcuni casi, generare sintomi come debolezza, crampi, mal di testa o stanchezza cronica.

Analisi consigliate in estate

✅ Sodio, Potassio e Cloro
Per monitorare l’equilibrio elettrolitico, essenziale con la sudorazione intensa.

✅ Creatinina e Azotemia
Valori utili per controllare la funzionalità renale, soprattutto negli anziani o in chi prende diuretici.

✅ Emocromo
Può rivelare stati di disidratazione, anemia o infezioni in corso.

✅ Glicemia
In estate si tende a mangiare in modo irregolare: meglio controllare gli zuccheri nel sangue.

✅ Transaminasi (ALT, AST) e Gamma GT
Per chi in estate esagera con alcolici o cibi più pesanti.

✅ Vitamina D
Anche d’estate, molte persone hanno livelli bassi: utile per ossa, umore e sistema immunitario.

Come prevenire i disturbi da caldo

Bevi almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno

Limita caffè, alcol e bevande zuccherate

Evita l’attività fisica nelle ore più calde

Preferisci frutta, verdura, cibi leggeri

Fai controlli periodici, specialmente se hai patologie croniche

Conclusione

Il caldo estivo può mettere alla prova anche gli organismi più sani. Con semplici analisi del sangue, è possibile tenere sotto controllo i valori più sensibili e affrontare l’estate in sicurezza. Il nostro laboratorio è a disposizione per check-up stagionali, anche senza prescrizione medica.

Contattaci o prenota il tuo prelievo: affronta l’estate con consapevolezza!

Esami del Sangue per la Funzionalità Pancreatica: Quali Sono e Quando Farli


di Anna Longanella

Il pancreas è un organo fondamentale per il corretto funzionamento del nostro organismo: produce enzimi digestivi e ormoni come l’insulina, essenziali per il metabolismo degli zuccheri. Quando il pancreas non funziona correttamente, possono insorgere disturbi importanti come pancreatiti, diabete o insufficienza pancreatica.

Tra i principali strumenti diagnostici per monitorare la salute del pancreas ci sono gli esami del sangue, semplici ma molto utili per individuare alterazioni precoci.


🔬 I principali esami per valutare la funzionalità pancreatica

1. Amilasi

  • Cos’è: Un enzima prodotto dal pancreas e dalle ghiandole salivari.
  • Quando è utile: I suoi livelli aumentano in caso di pancreatite acuta, ma anche in patologie non pancreatiche.
  • Valori alterati: Valori elevati possono indicare infiammazione pancreatica.

2. Lipasi

  • Cos’è: Enzima prodotto quasi esclusivamente dal pancreas, fondamentale per la digestione dei grassi.
  • Più specifico dell’amilasi per la diagnosi di pancreatite.
  • Valori alterati: Livelli molto alti sono spesso indicativi di pancreatite acuta o cronica.

3. Glucosio

  • Cos’è: Zucchero presente nel sangue, regolato dall’insulina prodotta dal pancreas.
  • Quando è utile: Un’alterazione dei valori può segnalare diabete o disfunzione endocrina pancreatica.

4. Tripsinogeno sierico

  • Cos’è: Precursore della tripsina, enzima digestivo.
  • Quando è utile: Può essere usato per rilevare insufficienza pancreatica cronica.

📅 Quando è consigliato fare questi esami?

Gli esami per la funzionalità pancreatica vengono prescritti in presenza di sintomi come:

  • Dolori addominali persistenti
  • Nausea, vomito, perdita di peso
  • Diarrea grassa (steatorrea)
  • Sospetto di diabete o ipoglicemia

Sono utili anche per chi ha una storia familiare di malattie pancreatiche, oppure ha abitudini a rischio (fumo, abuso di alcol, dieta ricca di grassi).


🩺 Conclusioni

Il monitoraggio della funzionalità pancreatica tramite esami del sangue è uno strumento prezioso per la prevenzione e diagnosi precoce di patologie serie. Presso il nostro laboratorio è possibile eseguire test come **amilasi, lipasi, glucosio e altri marcatori specifici.

🌞 Analisi del sangue in estate: come prepararsi al meglio

di Anna Longanella


Estate

L’estate è sinonimo di sole, vacanze e relax, ma anche di cambiamenti nelle abitudini alimentari, nell’attività fisica e nell’esposizione al caldo. Questi fattori possono influenzare il nostro organismo e, di conseguenza, i risultati delle analisi del sangue. Ecco perché è fondamentale seguire alcune semplici indicazioni per garantire esami accurati e utili per monitorare la nostra salute.

Estate

🩸 Perché fare le analisi del sangue in estate?

Durante i mesi estivi, il nostro corpo è sottoposto a stress termico, disidratazione e variazioni nella dieta. Le analisi del sangue possono aiutare a:

  • Monitorare l’equilibrio idrico e salino: con l’aumento della sudorazione, è importante verificare i livelli di elettroliti come sodio e potassio.
  • Controllare la funzionalità renale: il caldo può mettere sotto stress i reni; esami come azotemia e creatinina sono utili per valutarne l’efficienza.
  • Verificare i livelli di vitamina D: nonostante l’esposizione al sole, molte persone presentano carenze di questa vitamina essenziale.
  • Controllare i livelli di ferro: la stanchezza estiva può essere legata a carenze di ferro, rilevabili attraverso esami specifici.

📝 Come prepararsi correttamente

Per ottenere risultati affidabili, è importante seguire alcune semplici regole:

  • Digiuno: si consiglia di presentarsi al prelievo a digiuno da almeno 8-12 ore. Durante questo periodo, è consentito bere solo acqua in quantità moderate.
  • Alimentazione: nei giorni precedenti l’esame, mantenere una dieta equilibrata e abituale. Evitare pasti ricchi di grassi, zuccheri o proteine in eccesso.
  • Attività fisica: evitare sforzi fisici intensi nelle 24 ore precedenti il prelievo. L’esercizio intenso può alterare i livelli di alcuni parametri ematici.
  • Farmaci: informare sempre il medico o il personale del laboratorio riguardo ai farmaci assunti, poiché alcuni possono influenzare i risultati delle analisi.
  • Idratazione: mantenere un’adeguata idratazione, soprattutto durante i periodi caldi, per evitare la disidratazione che può alterare i risultati.

🏖️ Consigli per l’estate

  • Evita l’esposizione al sole nelle ore più calde: per prevenire colpi di calore e disidratazione.
  • Indossa abiti leggeri e traspiranti: per favorire la termoregolazione del corpo.
  • Bevi regolarmente: anche se non si ha sete, per mantenere l’equilibrio idrico.
  • Riposa adeguatamente: il caldo può affaticare il corpo; concediti momenti di relax.

📍 Il nostro impegno per la tua salute

Presso il nostro laboratorio, ci impegniamo a offrire servizi di analisi del sangue accurati e tempestivi. Se hai bisogno di ulteriori informazioni o desideri prenotare un appuntamento, non esitare a contattarci.


Come prepararsi correttamente a un prelievo di sangue

di Anna Longanella


Prelievo

Il prelievo di sangue è un esame semplice e di routine, ma una corretta preparazione è fondamentale per garantire l’accuratezza dei risultati. Seguire alcune indicazioni prima di recarsi in laboratorio può fare la differenza nella qualità delle analisi e nella corretta interpretazione dei valori.

Ecco tutto quello che c’è da sapere per arrivare preparati al prelievo.


1. Digiuno: è sempre necessario?

Per la maggior parte degli esami del sangue è richiesto il digiuno da 8 a 12 ore. Questo perché l’assunzione di cibo può alterare diversi valori, come glicemia, colesterolo e trigliceridi.

  • Cosa si può assumere durante il digiuno?
    Solo acqua naturale. Sono da evitare caffè, tè, succhi di frutta, gomme da masticare o caramelle.
  • Farmaci: se assumi farmaci, chiedi al medico se puoi prenderli prima del prelievo. In alcuni casi vanno sospesi, in altri no.

2. Orario del prelievo

Il momento ideale per il prelievo è la mattina presto, tra le 7:30 e le 9:30, per due motivi principali:

  • Molti parametri variano naturalmente nel corso della giornata.
  • Si facilita il rispetto del digiuno notturno.

3. Evitare sforzi fisici e stress

L’attività fisica intensa nelle ore precedenti può alterare temporaneamente alcuni valori, come creatinina, CK o ormoni. Anche lo stress può influenzare parametri come la glicemia o il cortisolo.

È consigliabile:

  • Evitare attività sportiva o sforzi il giorno prima e la mattina del prelievo.
  • Riposare almeno 10–15 minuti prima del prelievo, soprattutto se si è saliti di corsa o se si è particolarmente agitati.

4. Consumo di alcol e fumo

  • Alcol: da evitare almeno nelle 12–24 ore precedenti. L’alcol può influenzare la funzionalità epatica e i livelli di trigliceridi.
  • Fumo: meglio evitarlo almeno 1 ora prima del prelievo, poiché può alterare la pressione, i livelli di glucosio e altri parametri.

5. Ciclo mestruale e ormoni

Nel caso di esami ormonali femminili, è importante eseguire il prelievo in giorni specifici del ciclo mestruale, secondo quanto indicato dal medico.


6. Comunicare al personale del laboratorio

Al momento dell’accettazione, informa il personale se:

  • Hai assunto farmaci o integratori.
  • Sei in gravidanza.
  • Hai patologie croniche.
  • Hai avuto difficoltà in precedenti prelievi (es. vene difficili, svenimenti).

Queste informazioni possono aiutare il personale a gestire meglio il prelievo e interpretare correttamente i risultati.


7. Dopo il prelievo: cosa fare

Dopo il prelievo:

  • Premi bene il punto di inserzione con il tampone per almeno 1 minuto.
  • Evita di piegare il braccio per evitare ematomi.
  • Se ti senti debole o hai giramenti di testa, avvisa subito il personale.

Puoi mangiare normalmente subito dopo, salvo diversa indicazione.


Prelievo

In sintesi

Una corretta preparazione al prelievo del sangue è semplice ma fondamentale. Seguendo poche regole puoi contribuire in modo attivo a ottenere risultati precisi e affidabili.


Analisi Cliniche Minerva
Corso Umberto I, 395 – 84013 Cava de’ Tirreni
Prenotazione: 089 464403 lab.minerva@libero.it