Esami del sangue dopo le feste: perché Gennaio 2026 è il momento giusto per un check-up


di Anna Longanella

Le festività natalizie e il brindisi di Capodanno sono appena passati, lasciandoci ricordi piacevoli ma, spesso, anche qualche piccolo “eccesso” metabolico. Panettoni, cibi elaborati, sale e alcolici mettono a dura prova il nostro organismo, in particolare il fegato e il sistema cardiovascolare.

Con l’inizio del gennaio 2026, molti si pongono l’obiettivo di rimettersi in forma. Tuttavia, prima di iniziare diete drastiche o nuovi programmi di allenamento, il passo fondamentale è scattare una “fotografia” dello stato di salute attuale attraverso le analisi del sangue.

Quali valori tendono ad alterarsi?

Studi clinici dimostrano che nel periodo post-festivo i livelli di colesterolo possono aumentare fino al 20%. Ecco i parametri che solitamente subiscono le maggiori variazioni:

  1. Profilo Lipidico (Colesterolo Totale, HDL, LDL e Trigliceridi): L’abbondanza di grassi saturi e zuccheri può innalzare i livelli di grassi nel sangue, aumentando il rischio cardiovascolare.
  2. Glicemia: Il consumo prolungato di dolci e carboidrati raffinati può causare picchi di zucchero nel sangue. Monitorarla è essenziale per prevenire il diabete di tipo 2.
  3. Transaminasi e Gamma-GT: Questi enzimi indicano lo stato di salute del fegato. Un loro innalzamento può segnalare un affaticamento epatico dovuto a pasti pesanti e alcol.
  4. Acido Urico e Azotemia: Spesso legati all’eccessivo consumo di carni rosse e proteine durante i cenoni.
  5. Pressione Arteriosa: Il sale nascosto nei cibi conservati e nei salumi tipici delle feste può causare ritenzione idrica e ipertensione.

Perché non aspettare troppo?

Effettuare un prelievo a metà gennaio permette di individuare tempestivamente eventuali squilibri e di intervenire con una dieta mirata o, se necessario, con il supporto del medico di base. Non è solo una questione di “bilancia”, ma di prevenzione cardiovascolare e metabolica.

Consigli per il prelievo nel nostro laboratorio

Per far sì che i tuoi esami siano accurati, ti consigliamo di:

  • Attendere qualche giorno: Non venire il giorno immediatamente successivo a un’abbuffata; lascia che il corpo si stabilizzi per almeno 5-7 giorni seguendo una dieta normale.
  • Digiuno: Presentati al mattino dopo almeno 10-12 ore di digiuno.
  • Idratazione: Puoi bere acqua naturale, che aiuta a rendere i vasi più visibili e i risultati più chiari.

Inizia il 2026 con consapevolezza.
Presso il nostro laboratorio sono disponibili pacchetti di check-up completi studiati appositamente per il monitoraggio post-festivo.

👉 Prenota qui il tuo prelievo o vieni a trovarci senza appuntamento negli orari di apertura.

Natale: un pensiero di salute per te e per chi ami

di Anna Longanella

Il periodo natalizio è un momento di condivisione, attenzione verso gli altri e cura delle persone a cui vogliamo bene. Tra regali, pranzi in famiglia e impegni, spesso la salute passa in secondo piano. Eppure, proprio questo è il momento ideale per fermarsi e dedicare attenzione al proprio benessere.

Natale

Un semplice controllo clinico può aiutare a monitorare parametri importanti come glicemia, colesterolo, funzionalità metabolica e stato generale dell’organismo, soprattutto dopo un anno intenso. Le analisi preventive rappresentano un gesto concreto di responsabilità verso se stessi e verso chi ci è vicino.

Il nostro centro di analisi cliniche è al tuo fianco anche durante il periodo natalizio, garantendo professionalità, affidabilità e tempi rapidi. Perché prendersi cura della salute è il regalo più prezioso che possiamo fare a noi stessi e ai nostri cari.

Auguriamo a tutti un Natale sereno e in salute.

Analisi Cliniche Minerva
Corso Umberto I, 395 – 84013 Cava de’ Tirreni
Prenotazione: 089 464403 lab.minerva@libero.it

Analisi del Sangue e Patologie Invernali: perché sono fondamentali per la prevenzione

di Anna Longanella

Con l’arrivo dell’inverno aumentano le infezioni delle vie respiratorie, le sindromi influenzali e i disturbi legati al calo delle difese immunitarie. In questo periodo, uno strumento semplice ma estremamente efficace per monitorare lo stato di salute è rappresentato dalle analisi del sangue, fondamentali sia nella prevenzione che nella diagnosi precoce delle principali patologie stagionali.

Esami del sangue

Perché d’inverno ci ammaliamo di più?

Le basse temperature, la permanenza in spazi chiusi e il minor ricambio d’aria favoriscono la diffusione di virus e batteri. Inoltre, l’esposizione ridotta alla luce solare può influire sui livelli di vitamina D, essenziale per il corretto funzionamento del sistema immunitario.

Le analisi del sangue che aiutano a prevenire e identificare le patologie invernali

1. Emocromo completo

È uno degli esami più richiesti nel periodo invernale.
Permette di:

individuare segni di infezioni (aumento leucociti),

evidenziare stati infiammatori,

verificare eventuali anemie che possono indebolire l’organismo.

2. Proteina C Reattiva (PCR) e VES

Indicative di infiammazioni acute o croniche, sono utili per:

distinguere infezioni virali da batteriche,

monitorare l’evoluzione di bronchiti, sinusiti, polmoniti o stati febbrili persistenti.

3. Vitamina D

In inverno tende a diminuire a causa della minore esposizione solare.
Una carenza può favorire:

aumento della suscettibilità alle infezioni,

affaticamento,

dolori muscolari e articolari.

4. Funzionalità epatica e renale

Utili per persone in terapia farmacologica (es. antibiotici o antinfiammatori) e per monitorare condizioni croniche che potrebbero peggiorare con il freddo.

5. Glicemia e profilo lipidico

Indispensabili nei soggetti con diabete, sindrome metabolica o rischio cardiovascolare, condizioni che possono essere influenzate negativamente dal clima freddo.

Patologie invernali più comuni e come le analisi aiutano a diagnosticarle

Influenza e sindromi parainfluenzali

L’emocromo e la PCR aiutano a capire se l’organismo sta reagendo a un’infezione virale o se è presente sovrainfezione batterica.

Bronchiti e polmoniti

I marker infiammatori e l’emocromo consentono di valutare la gravità e l’evoluzione della patologia, orientando il medico verso la terapia più adeguata.

Sinusiti e otiti

Spesso complicanze di raffreddori prolungati. I parametri infiammatori aiutano a monitorare la risposta al trattamento.

Calo delle difese immunitarie

Valori alterati di leucociti, vitamina D o ferro possono indicare una ridotta capacità di risposta immunitaria.

Prevenzione: quando è utile fare le analisi del sangue?

Le analisi sono consigliate soprattutto per:

chi soffre frequentemente di infezioni respiratorie,

persone anziane,

bambini e soggetti immunodepressi,

chi presenta stanchezza persistente,

chi lavora in ambienti chiusi e affollati,

pazienti con patologie croniche.

Effettuare controlli periodici permette di intervenire tempestivamente e di ridurre il rischio di complicazioni.

Il nostro Centro Analisi

Il nostro laboratorio offre:

prelievi rapidi e senza attesa,

referti disponibili online in giornata,

pacchetti prevenzione inverno con esami mirati,

consulenza medica per interpretare correttamente i risultati.

Conclusione

Le analisi del sangue rappresentano un alleato fondamentale durante la stagione invernale. Monitorare i principali parametri consente di prevenire le patologie più comuni, valutare lo stato del sistema immunitario e intervenire tempestivamente in caso di infezione.

Leggere le analisi del sangue: una guida semplice per orientarsi

di Anna Longanella

Le analisi del sangue rappresentano uno degli strumenti più utili per valutare il nostro stato di salute. Spesso, però, i valori riportati sul referto possono creare confusione. Ecco alcuni consigli per capire meglio cosa significano i principali parametri.

1. Emocromo completo (CBC)

L’emocromo analizza le cellule presenti nel sangue:

Globuli rossi (RBC): indicano la capacità del sangue di trasportare ossigeno. Valori bassi possono suggerire anemia.

Emoglobina (Hb): è la proteina che trasporta l’ossigeno; un indicatore chiave in caso di stanchezza o pallore.

Globuli bianchi (WBC): aumentano in presenza di infezioni o infiammazioni.

Piastrine (PLT): fondamentali per la coagulazione.

2. Glicemia

Misura la quantità di zuccheri nel sangue. Valori elevati possono indicare diabete o una ridotta tolleranza al glucosio.

3. Funzionalità epatica

Parametri come ALT, AST e GGT aiutano a valutare lo stato di salute del fegato. Livelli alti possono essere legati a infiammazioni o sovraccarichi metabolici.

4. Funzione renale

La creatinina e l’urea indicano l’efficienza dei reni nell’eliminare le scorie. Alterazioni persistenti meritano sempre un approfondimento.

5. Colesterolo e trigliceridi

Questi valori servono a valutare il rischio cardiovascolare:

Colesterolo totale

HDL (“colesterolo buono”)

LDL (“colesterolo cattivo”)

Trigliceridi

Un consiglio importante

Interpretare da soli i risultati può essere utile per comprendere meglio la propria salute, ma la valutazione finale deve sempre essere affidata a un medico. Solo un professionista può collegare i valori ai sintomi, alla storia clinica e fornire indicazioni personalizzate.

Endometriosi ed analisi del sangue: il ruolo delle analisi di laboratorio nella diagnosi e nel monitoraggio

di Anna Longanella

L’endometriosi è una patologia cronica e complessa che colpisce circa il 10% delle donne in età fertile. Si manifesta quando cellule simili a quelle che rivestono l’interno dell’utero (endometrio) si trovano in sedi anomale, come ovaie, tube o peritoneo, causando dolore pelvico, infiammazione e, in alcuni casi, difficoltà a concepire.

Perché le analisi del sangue sono importanti

Sebbene la diagnosi definitiva di endometriosi richieda un approccio clinico e strumentale (ecografia transvaginale, risonanza magnetica o laparoscopia), le analisi del sangue possono rappresentare un utile supporto nella valutazione iniziale e nel monitoraggio della malattia.

Tra i principali esami di laboratorio che possono essere prescritti troviamo:

CA-125: è un marcatore tumorale che può risultare aumentato in presenza di endometriosi. Non è specifico, ma può fornire un’indicazione utile, soprattutto se valutato insieme ad altri parametri.

CA 19-9 e HE4: in alcuni casi possono essere associati al CA-125 per una valutazione più completa.

VES e PCR (Proteina C Reattiva): indicano la presenza di processi infiammatori in corso.

Emocromo e profilo ormonale: possono aiutare a valutare lo stato generale dell’organismo e il bilancio ormonale, spesso alterato nelle donne con endometriosi.

Verso una diagnosi più precoce

Negli ultimi anni la ricerca ha individuato nuovi biomarcatori nel sangue che potrebbero in futuro rendere la diagnosi più semplice e meno invasiva. Tuttavia, ad oggi, le analisi del sangue rappresentano un supporto importante ma non esclusivo: la valutazione integrata tra esami di laboratorio, indagini strumentali e visita ginecologica resta fondamentale.

Il ruolo del Centro Minerva

Presso il Centro di Analisi Cliniche Minerva è possibile eseguire tutti i principali esami ematochimici utili nella valutazione dell’endometriosi, con la massima accuratezza diagnostica e tempi rapidi di refertazione.
Il nostro personale qualificato è a disposizione per fornire informazioni personalizzate e supportare le pazienti nel percorso di diagnosi e monitoraggio della patologia.

Analisi Cliniche Minerva
Corso Umberto I, 395 – 84013 Cava de’ Tirreni
Prenotazione: 089 464403 lab.minerva@libero.it

Autunno, è tempo di Prendersi Cura di Sé

di Anna Longanella

Con l’arrivo dell’autunno, Ottobre diventa il mese ideale per fermarsi un momento e pensare alla propria salute. Dopo l’estate e prima dell’inverno, è il periodo giusto per fare un controllo generale e monitorare il proprio stato di benessere.

Presso il nostro Laboratorio di Analisi del Sangue, offriamo la possibilità di eseguire esami mirati e check-up completi in tempi rapidi, senza liste d’attesa e con la massima attenzione alla qualità e alla sicurezza.

Esami del sangue

Perché è importante fare le analisi del sangue in autunno?

Le analisi del sangue sono uno strumento fondamentale per prevenire, diagnosticare e monitorare numerose condizioni cliniche, anche in assenza di sintomi evidenti. In particolare, il mese di Ottobre è il momento perfetto per:

✅ Valutare i livelli di glicemia, colesterolo e trigliceridi
✅ Controllare le funzioni epatiche e renali
✅ Monitorare il profilo tiroideo (soprattutto in caso di stanchezza, variazioni di peso, sbalzi d’umore)
✅ Verificare eventuali carenze vitaminiche (come Vitamina D e B12)
✅ Tenere sotto controllo globuli rossi, bianchi e piastrine con un emocromo completo

Come prepararsi agli esami

Per ottenere risultati affidabili, è consigliato:

Presentarsi a digiuno da almeno 8 ore (è possibile bere acqua)

Evitare sforzi intensi o pasti abbondanti la sera precedente

Informare il personale se si stanno assumendo farmaci

Ti aspettiamo nel nostro laboratorio

Prendersi cura della propria salute è il primo passo verso una vita più serena e consapevole.

Approfitta per fare prevenzione: un piccolo gesto oggi può fare una grande differenza domani.

Ottobre Rosa: Prevenzione, Consapevolezza e il Ruolo delle Analisi del Sangue

di Anna Longanella

Ottobre Rosa è il mese dedicato alla sensibilizzazione sul tumore al seno, una patologia che, se individuata precocemente, può essere affrontata con maggiori possibilità di successo. Durante questo mese, l’attenzione si concentra sull’importanza della prevenzione e dei controlli regolari, strumenti fondamentali per la salute di ogni donna.

Il ruolo delle analisi del sangue nella prevenzione e nel monitoraggio

Sebbene la mammografia resti lo strumento principale per la diagnosi precoce, le analisi del sangue offrono un valido supporto sia per il monitoraggio della salute generale, sia in casi specifici, ad esempio quando esiste una familiarità con il tumore al seno.

Tra gli esami più rilevanti:

Marcatori tumorali come CA 15-3 e CEA, utili nel follow-up o in fase di monitoraggio (non diagnostici da soli).

Esami ematochimici completi, che possono rivelare stati infiammatori o alterazioni metaboliche.

Profilo ormonale, utile in presenza di fattori di rischio o alterazioni endocrine.

Test genetico per le mutazioni BRCA1 e BRCA2: indicato soprattutto per chi ha una forte storia familiare di tumore al seno o all’ovaio. Le mutazioni dei geni BRCA aumentano significativamente il rischio di sviluppare queste forme tumorali. Identificarle precocemente permette di attuare strategie di prevenzione mirate.

La genetica al servizio della prevenzione

Conoscere il proprio profilo genetico, attraverso il test BRCA, può essere determinante per adottare misure preventive personalizzate, sotto consiglio del medico specialista. Il test si esegue su un semplice prelievo di sangue, ma deve sempre essere accompagnato da una valutazione genetica e clinica adeguata.

Prendersi cura di sé è il primo passo

In occasione di Ottobre Rosa, il nostro laboratorio promuove la cultura della prevenzione.

Prenota il tuo esame oggi stesso e fai della prevenzione una tua abitudine.

Difese Immunitarie, Ritorno a Scuola e Analisi del Sangue: Prevenire è Meglio che Curare

di Anna Longanella

Con il ritorno a scuola, bambini e ragazzi tornano a vivere in ambienti affollati dove virus e batteri circolano facilmente.

Raffreddori, influenze e malanni di stagione diventano più frequenti, soprattutto nei mesi autunnali e invernali. In questo periodo, è fondamentale prestare attenzione allo stato delle difese immunitarie dei più piccoli — e anche degli adulti che vivono con loro.

Uno strumento prezioso per monitorare lo stato di salute generale è l’analisi del sangue. Un semplice prelievo può fornire molte informazioni utili sul sistema immunitario, sullo stato nutrizionale e sulla presenza di eventuali carenze che possono rendere l’organismo più vulnerabile.

Analisi Cliniche

Cosa può rilevare un’analisi del sangue?

Tra gli esami più utili in questo contesto ci sono:

Emocromo completo: fornisce una panoramica dei globuli bianchi, le cellule che difendono l’organismo dalle infezioni.

Dosaggio della vitamina D: spesso carente nei mesi freddi, ma essenziale per il corretto funzionamento del sistema immunitario.

Livelli di ferro e ferritina: la carenza di ferro può indebolire le difese naturali.

Proteina C Reattiva (PCR): utile per identificare eventuali stati infiammatori o infezioni in corso.

Perché farlo prima che inizino i sintomi?

Molti disturbi si sviluppano in modo silenzioso. Un controllo preventivo permette di intervenire in tempo con l’alimentazione, l’integrazione o il parere del pediatra o del medico curante. Per i bambini soggetti a infezioni ricorrenti, queste analisi possono aiutare a capire se c’è una base su cui lavorare.

Quando è il momento giusto?

Il periodo di inizio scuola, tra settembre e ottobre, è ideale per effettuare un check-up di prevenzione. È veloce, poco invasivo e può fare una grande differenza nel garantire un anno scolastico più sereno.

Il nostro laboratorio è a disposizione per eseguire le analisi necessarie, senza lunghe attese e con referti rapidi.

Contattaci per prenotare un controllo immunitario per tuo figlio o per tutta la famiglia.

Analisi del sangue per lo stomaco: cosa possono rivelare?

di Anna Longanella

Lo stomaco è un organo fondamentale per la digestione, ma spesso è anche soggetto a disturbi comuni come gastrite, reflusso, ulcere e infezioni. Quando si manifestano sintomi come bruciore di stomaco, dolore addominale, gonfiore o nausea persistente, il medico può prescrivere analisi del sangue mirate per indagare le cause e indirizzare verso la diagnosi corretta.

Presso il nostro centro Analisi Cliniche Minerva, offriamo un’ampia gamma di esami del sangue utili per monitorare la salute dello stomaco in modo accurato, sicuro e tempestivo.

Analisi Cliniche

Quali sono le analisi del sangue utili per lo stomaco?

Ecco alcune delle principali analisi ematiche che possono fornire informazioni importanti sulla funzionalità gastrica o segnalare la presenza di infezioni o infiammazioni:

1. Anticorpi contro Helicobacter pylori (IgG, IgA)

L’Helicobacter pylori è un batterio che può colonizzare la mucosa dello stomaco e causare gastrite, ulcere e, nei casi più gravi, aumentare il rischio di tumore gastrico. Gli esami del sangue possono rilevare la presenza di anticorpi specifici, segno di infezione attuale o pregressa.

2. Gastrina

La gastrina è un ormone prodotto dallo stomaco che stimola la secrezione acida. Valori elevati possono indicare sindrome di Zollinger-Ellison, gastrite atrofica o altre condizioni che alterano la produzione di acido gastrico.

3. Pepsinogeno I e II

Questi marcatori sono utili per valutare la funzionalità della mucosa gastrica. Un’alterazione del rapporto tra pepsinogeno I e II può indicare gastrite atrofica e predisposizione a lesioni precancerose.

4. Vitamina B12

La carenza di vitamina B12 può essere un segno indiretto di gastrite cronica atrofica, soprattutto se associata ad anemia. La vitamina B12 viene assorbita a livello gastrico grazie al “fattore intrinseco”, una proteina prodotta dallo stomaco.

5. Emocromo completo

Un semplice emocromo può rivelare anemia (ad esempio da carenza di ferro o vitamina B12), che può essere conseguenza di un sanguinamento gastrico occulto o di un malassorbimento.

6. Markers infiammatori (VES, PCR)

Valori elevati possono suggerire uno stato infiammatorio in corso a livello gastrico o intestinale. Non sono specifici, ma rappresentano un primo campanello d’allarme.

Quando è utile fare queste analisi?

Le analisi del sangue per lo stomaco sono utili nei seguenti casi:

Presenza di sintomi persistenti (nausea, gonfiore, dolore epigastrico, difficoltà digestive)

Familiarità con patologie gastriche

Anemia inspiegata

In pazienti con gastrite cronica o ulcera

In fase di follow-up dopo una terapia per Helicobacter pylori

Prima di assumere farmaci gastrolesivi (come FANS)

Analisi del sangue presso Minerva: perché sceglierci?

Presso il centro Analisi Cliniche Minerva garantiamo:

✅ Prelievi rapidi e indolori
✅ Referti in tempi brevi, anche online
✅ Personale altamente qualificato
✅ Assistenza pre e post-esame

Il nostro obiettivo è offrire un servizio completo, dalla prevenzione alla diagnosi, mettendo sempre al centro la salute del paziente.

Contattaci

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Esami di routine dopo i 50 anni: perché sono fondamentali

di Anna Longanella


a cura del Centro Analisi Cliniche Minerva

Dopo i 50 anni, il nostro corpo cambia: alcuni processi rallentano, altri diventano più delicati. Per questo motivo, è importante prendersi cura della propria salute in modo preventivo, anche quando ci si sente bene. Gli esami clinici di routine aiutano a monitorare il proprio stato di salute e a individuare precocemente eventuali problemi, quando sono ancora facilmente gestibili.

Quali esami è consigliato fare?

Presso il nostro centro, suggeriamo una serie di controlli di base, da valutare insieme al proprio medico curante:

  • Esami del sangue completi, tra cui emocromo, glicemia, colesterolo (totale, HDL, LDL), trigliceridi, funzionalità epatica e renale.
  • Controllo della pressione arteriosa e degli elettroliti (sodio, potassio).
  • Funzionalità tiroidea (TSH e FT4), soprattutto per le donne.
  • Esame delle urine, utile per valutare reni e metabolismo.
  • Screening per il diabete e per il rischio cardiovascolare.
  • Controlli specifici per uomini e donne, come il PSA per la prostata o l’assetto ormonale femminile.
Analisi Cliniche

Perché fare prevenzione?

Molte condizioni comuni dopo i 50 anni – come ipertensione, colesterolo alto, diabete o problemi tiroidei – possono svilupparsi in modo silenzioso, senza sintomi evidenti. Scoprirli in tempo permette di agire subito, spesso con semplici cambiamenti nello stile di vita o con terapie leggere.

Ogni quanto ripetere gli esami?

In generale, un controllo annuale è sufficiente per le persone in buona salute. Tuttavia, chi ha familiarità per alcune malattie, o ha già ricevuto diagnosi, potrebbe avere bisogno di controlli più frequenti.

La salute è un investimento

Prendersi cura di sé significa vivere meglio e più a lungo. Presso Analisi Cliniche Minerva, siamo al tuo fianco per aiutarti a mantenere il tuo benessere sotto controllo, con esami precisi, personale qualificato e tempi di attesa ridotti.

Per prenotare i tuoi esami o ricevere una consulenza, contattaci o vieni a trovarci: la prevenzione comincia da un piccolo gesto.