Analisi del sangue per la colecisti: quali esami eseguire e perché sono importanti

di Anna Longanella

La colecisti, comunemente chiamata cistifellea, è un piccolo organo situato sotto il fegato che svolge un ruolo fondamentale nella digestione dei grassi, immagazzinando e concentrando la bile.

Quando la colecisti non funziona correttamente, possono comparire sintomi come dolore addominale, nausea, digestione difficile e, in alcuni casi, febbre o ittero.

Le analisi del sangue rappresentano uno strumento diagnostico essenziale per individuare eventuali problemi della colecisti e delle vie biliari, spesso in associazione a ecografie o altri esami strumentali.

Quando è utile fare le analisi del sangue per la colecisti

Il medico può prescrivere esami del sangue in presenza di sintomi quali:

– dolore nella parte destra dell’addome
– nausea e vomito dopo i pasti
– digestione lenta o gonfiore
– colorazione giallastra della pelle o degli occhi (ittero)
– febbre associata a dolore addominale

Questi sintomi possono essere legati a condizioni come calcoli biliari, colecistite, ostruzione delle vie biliari o problemi epatici correlati.

Quali sono le principali analisi del sangue per la colecisti

Non esiste un singolo esame specifico per la colecisti, ma un insieme di parametri ematochimici che aiutano a valutare lo stato di salute dell’apparato epatobiliare.

1. Bilirubina (totale, diretta e indiretta)
Un aumento della bilirubina, in particolare della bilirubina diretta, può indicare un’ostruzione delle vie biliari causata da calcoli o infiammazione della colecisti.

2. Transaminasi (AST e ALT)
Questi enzimi sono indicatori della funzionalità epatica. Valori alterati possono suggerire un coinvolgimento del fegato in patologie della colecisti.

3. Fosfatasi alcalina (ALP)
È uno dei marker più importanti nelle patologie biliari. Valori elevati possono indicare un blocco del deflusso biliare.

4. Gamma GT (GGT)
Spesso aumenta in presenza di sofferenza delle vie biliari e aiuta a confermare l’origine biliare di un’alterazione della fosfatasi alcalina.

5. Indici di infiammazione
PCR (Proteina C Reattiva)
VES
Possono risultare elevati in caso di colecistite acuta o infezioni in atto.

6. Emocromo completo
Utile per individuare segni di infezione, come l’aumento dei globuli bianchi.

Le analisi del sangue bastano per diagnosticare una patologia della colecisti?

Le analisi del sangue non sono sufficienti da sole, ma forniscono indicazioni fondamentali. Solitamente vengono associate a:
– ecografia addominale
– TAC o risonanza magnetica (nei casi più complessi)
– valutazione clinica specialistica
L’integrazione di questi esami consente una diagnosi più accurata e tempestiva.

Preparazione agli esami

Nella maggior parte dei casi è richiesto il digiuno di almeno 8 ore, soprattutto se gli esami del sangue includono altri parametri metabolici. È sempre consigliabile seguire le indicazioni fornite dal laboratorio o dal medico curante.

Analisi della colecisti presso Cliniche Minerva

Presso Cliniche Minerva è possibile effettuare tutte le principali analisi del sangue per la valutazione della colecisti e delle vie biliari, con:
– personale qualificato
– tecnologie di laboratorio avanzate
– referti rapidi e affidabili
– assistenza dedicata al paziente

Per informazioni sugli esami, sui tempi di refertazione o per prenotare un prelievo, il nostro staff è sempre a disposizione.

Pubblicato da Dott.ssa Anna Longanella

Responsabile rete di laboratori Diagnostica Clinica

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