di Anna Longanella
Le analisi del sangue rappresentano uno degli strumenti più utili per valutare il nostro stato di salute. Spesso, però, i valori riportati sul referto possono creare confusione. Ecco alcuni consigli per capire meglio cosa significano i principali parametri.

1. Emocromo completo (CBC)
L’emocromo analizza le cellule presenti nel sangue:
Globuli rossi (RBC): indicano la capacità del sangue di trasportare ossigeno. Valori bassi possono suggerire anemia.
Emoglobina (Hb): è la proteina che trasporta l’ossigeno; un indicatore chiave in caso di stanchezza o pallore.
Globuli bianchi (WBC): aumentano in presenza di infezioni o infiammazioni.
Piastrine (PLT): fondamentali per la coagulazione.
2. Glicemia
Misura la quantità di zuccheri nel sangue. Valori elevati possono indicare diabete o una ridotta tolleranza al glucosio.
3. Funzionalità epatica
Parametri come ALT, AST e GGT aiutano a valutare lo stato di salute del fegato. Livelli alti possono essere legati a infiammazioni o sovraccarichi metabolici.
4. Funzione renale
La creatinina e l’urea indicano l’efficienza dei reni nell’eliminare le scorie. Alterazioni persistenti meritano sempre un approfondimento.
5. Colesterolo e trigliceridi
Questi valori servono a valutare il rischio cardiovascolare:
Colesterolo totale
HDL (“colesterolo buono”)
LDL (“colesterolo cattivo”)
Trigliceridi
Un consiglio importante
Interpretare da soli i risultati può essere utile per comprendere meglio la propria salute, ma la valutazione finale deve sempre essere affidata a un medico. Solo un professionista può collegare i valori ai sintomi, alla storia clinica e fornire indicazioni personalizzate.