Primavera, Allergie ed Esami del Sangue: Tutto Quello che Devi Sapere

di Anna Longanella

Con l’arrivo della primavera, le giornate si allungano, la natura si risveglia… e per molte persone iniziano i fastidi legati alle allergie stagionali. Starnuti, naso che cola, occhi arrossati e difficoltà respiratorie sono solo alcuni dei sintomi più comuni. Ma come possiamo essere certi che si tratti di un’allergia e non di un altro problema? Gli esami del sangue possono aiutarci a fare chiarezza.

Primavera e allergie: perché si manifestano?

Le allergie primaverili sono causate principalmente dai pollini rilasciati dalle piante in questo periodo. Quando una persona allergica entra in contatto con queste sostanze, il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo, producendo istamina e altre sostanze chimiche che provocano i sintomi tipici dell’allergia.

Tra le piante più responsabili troviamo:

  • Graminacee (erba comune nei prati)
  • Parietaria
  • Betulla e altri alberi
  • Ulivo

Come capire se si è allergici?

Se ogni anno, con l’arrivo della primavera, compaiono sintomi come rinite, congiuntivite o difficoltà respiratorie, è probabile che si tratti di allergia. Tuttavia, per avere una diagnosi certa, è fondamentale eseguire test specifici.

Gli esami del sangue per le allergie

Oltre ai classici test cutanei (Prick Test), gli esami del sangue rappresentano un metodo efficace per individuare le allergie.

Principali test del sangue per le allergie:

  1. Dosaggio delle IgE totali
    • Misura la quantità complessiva di immunoglobuline E (IgE) nel sangue. Un valore elevato può indicare una predisposizione allergica.
  2. Dosaggio delle IgE specifiche
    • Identifica gli allergeni specifici che provocano la reazione. È utile per distinguere tra diverse allergie (pollini, acari, peli di animali, alimenti, ecc.).
  3. Test ISAC (ImmunoCAP ISAC)
    • Un test avanzato che analizza simultaneamente la reazione a più di 100 allergeni diversi con un solo prelievo di sangue.
  4. Dosaggio della triptasi
    • Aiuta a valutare la gravità della reazione allergica e a distinguere tra allergia e altre condizioni simili.

Quando fare gli esami del sangue per le allergie?

Se sospetti di essere allergico, è consigliabile effettuare i test prima dell’inizio della stagione critica, in modo da poter adottare le giuste precauzioni e, se necessario, iniziare una terapia preventiva.

Come affrontare le allergie primaverili?

Se il test conferma la presenza di un’allergia, il medico potrà consigliarti diverse strategie:

  • Farmaci antistaminici per ridurre i sintomi
  • Spray nasali e colliri specifici
  • Immunoterapia (vaccino antiallergico) per ridurre la sensibilità nel tempo
  • Precauzioni ambientali, come evitare di uscire nelle ore di massimo rilascio dei pollini (mattino presto e tardo pomeriggio)

Conclusione

Se ogni primavera i sintomi allergici ti rendono la vita difficile, non ignorarli! Gli esami del sangue per le allergie possono aiutarti a capire esattamente a cosa sei sensibile e trovare il trattamento più adatto. Rivolgiti al tuo medico o al tuo laboratorio di analisi per un controllo approfondito e affronta la primavera senza preoccupazioni!


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Pubblicato da Dott.ssa Anna Longanella

Responsabile rete di laboratori Diagnostica Clinica

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