Anisocitosi: Analisi Cliniche Minerva

L’anisocitosi è caratterizzata dalla variabilità delle dimensioni dei globuli rossi (eritrociti, RBC) circolanti nel sangue periferico e dalla loro diversità. È indice di alcune forme di anemia o emoglobinopatie.

Laboratorio

Le cause dell’anisocitosi sono diverse e possono essere sia di tipo fisiologico che derivate da malattie. Le cause di origine fisiologica comprendono alcune carenze di minerali, vitamine, folati oppure un ridotto apporto proteico nella dieta.

Oltre alla carenza di nutrienti, l’anisocitosi può anche essere causata da una serie di malattie più o meno gravi.

Si distinguono due tipi di anisocitosi:

anisocitosi microcitica
anisocitosi macrocitica

Nell’anisocitosi microcitica, i globuli rossi sono più piccoli del normale (microcitosi) e non riescono a trasportare abbastanza ossigeno in tutto il corpo; tale condizione si presenta nelle anemie da carenza di ferro e in alcune malattie genetiche del sangue come la talassemia.

Nell’anisocitosi macrocitica, i globuli rossi sono invece più grandi del normale (macrocitosi) e presentano a volte un volume eccessivo; la causa può essere legata ad una carenza di una o più vitamine, folati (vitamine del gruppo B) oppure ad una malattia del fegato.

EMOCROMO COMPLETO

L’esame che misura l’ampiezza di distribuzione dei globuli rossi è il RDW (dall’inglese red blood cell distribution width). Il test RDW fa parte dell’analisi chiamata emocromo completo (CBC) che misura diversi componenti del sangue tra cui i globuli rossi.

Questo test viene utilizzato per accertare una serie di malattie caratterizzate da anisocitosi quali ad esempio: la talassemia (malattia ereditaria caratterizzata, nella forma grave, da una forte anemia), l’anemia falciforme, le malattie cardiovascolari, la sindrome mielodisplastica, la malattia epatica cronica, i disturbi della tiroide, l’infiammazione e il cancro.

RDW sono solitamente combinati con altre misurazioni del sangue (emocromo completo, CBC) che consentono di avere un quadro più completo dello stato dei globuli rossi e di accertare una varietà di condizioni tra cui:

– carenza di ferro
– diversi tipi di anemia
– talassemia
– anemia falciforme
– malattia epatica cronica
– malattie renali

È importante informare il medico se si stanno assumendo farmaci, se si hanno altri disturbi (sintomi) e il tipo di alimentazione seguita. In ogni caso, la lettura e l’interpretazione dei risultati deve essere eseguita dal medico curante e/o dallo specialista (ematologo).

Gli esami di laboratorio sono un elemento di supporto per la diagnostica!

Laboratorio Minerva

Corso Umberto I, 395
84013 – Cava de’ Tirreni (SA)

Prenotazione: 089 464403 – lab.minerva@libero.it

Pubblicato da Dott. Marco Barone - Social Media Manager

Sono un Farmacista, esperto in marketing e management delle aziende farmaceutiche! Per restare aggiornato non esitare a contattarmi!

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