Prevenzione Cardiovascolare: ecco alcuni esami da eseguire!

Colesterolo, pannello lipidico e glicemia. Ecco alcuni esami per valutare velocemente il proprio stato di salute!

Superati gli “anta” almeno una volta l’anno, è consigliato effettuare un check up cardiologico. Per diagnosticare tempestivamente la presenza di patologie cardiache o semplicemente per avere un quadro generale della salute del cuore, come step iniziale, possono essere di aiuto gli esami del sangue con la rilevazione di alcuni parametri distintivi.

Check-up cardiologico

Un occhio attento viene rivolto al colesterolo presente e alle sue varietà: LDL (cioè lipoproteine a bassa densità o cattive) e l’HDL (lipoproteine ad alta densità o buone) che è addirittura protettivo nei confronti della salute delle arterie, funge come una sorta di “spazzino” dei vasi sanguigni ripulendoli dal colesterolo in eccesso e non dovrebbe mai scendere sotto i 30-40mg/dl.
I valori del primo non dovrebbero superare 130 mg/dl nelle persone sane ed essere inferiori a 100 mg/dl in quelle con fattori di rischio come ipertensione, diabete o obesità.

Il colesterolo totale, invece è dato dalla somma di LDL, e HDL, i livelli ottimali sono inferiori ai 200 mg/dl  e non superiori ai 240 mg/dl. Il sesso femminile, in premenopausa, ha una protezione estro-progestinica che influenza il metabolismo del colesterolo, infatti, a parità di fattori di rischio, gli uomini hanno 4 volte più possibilità di incorrere in un evento cardiovascolare rispetto alle donne. Dopo la menopausa il rischio, progressivamente, si pareggia.

La proteina C-reattiva o PCR, viene normalmente prodotta dal nostro organismo, è importante per indagare processi infiammatori e non solo, può anche stabilire il rischio del soggetto di avere un rischio maggiore di attacco di cuore se integrata con altri esami. Per questo scopo specifico, oggi, si ricerca la Proteina C reattiva ad alta sensibilità (HS-PCR). Sono considerati nella norma valori inferiori ai 5-6 mg/L.

L’omocisteina, è un aminoacido il cui metabolismo è influenzato dall’aiuto di enzimi e vitamine (acido folico, B6 e B12). La carenza delle citate sostanze provoca un accumulo, nel sangue, di omocisteina che danneggia le pareti vasali aumentando il rischio di malattie cardiovascolari.

Infine, per una valutazione metabolica del rischio cardiovascolare è indispensabile testare sempre una predisposizione al diabete che rappresenta attualmente uno dei maggiori se non il maggior fattore di rischio cardiovascolare. Gli accertamenti da eseguire sono la glicemia a digiuno e il test dell’emoglobina glicata (HBA1c) che descrive la qualità media del controllo glicemico raggiunta nelle 8-9 settimane precedenti l’esame.

Gli esami di laboratorio sono un elemento di supporto per controllare il funzionamento del cuore!

Laboratorio Minerva

Corso Umberto I, 395
84013 – Cava de’ Tirreni (SA)

Prenotazione: 089 464403 – lab.minerva@libero.it

Pubblicato da Dott. Marco Barone - Social Media Manager

Sono un Farmacista, esperto in marketing e management delle aziende farmaceutiche! Per restare aggiornato non esitare a contattarmi!

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